30 ottobre–11 novembre
«A dieci anni esatti dai miei primi Capuleti e Montecchi al Liceu di Barcellona, diretti in una produzione della quale molto si parlò e che venne trasmessa anche in diretta via satellite nei cinema, torno a misurarmi con questo capolavoro di Bellini, ancora al Liceu, ancora con un cast spettacolare», commenta il Maestro Riccardo Frizza da Barcellona dove oggi è stata presentata l’opera I Capuleti e i Montecchi, titolo che torna al Gran Teatre del Liceu il 30 ottobre 2026 dopo un’attesa lunga un decennio. A dirigere quest’opera dieci anni fa, infatti, fu lo stesso Frizza, ora chiamato a riportare in scena questo capolavoro di Bellini.
«L’opera è un unicum nella produzione del “principe della melodia” e proprio di melodia sono ricchi I Capuleti e i Montecchi, culminante nella cantabilità sontuosa della romanza sospesa nel tempo reale e in quello interiore che è la preghiera di Romeo “Deh tu, deh tu bell’anima!”», prosegue il Maestro. «È una partitura intensa, fascinosa sin dalla sinfonia d’apertura, una sorta di manifesto belcantistico. La scrittura dei due atti procede nella stessa direzione, l’orchestra è chiamata a dare un sostegno flessuoso alle voci. Qui, come nei capolavori più espliciti del Belcanto, il direttore deve calibrare al meglio le sonorità dell’orchestra per rendere chiaro l’ordito vocale, rimanendo attento nel fare emergere i timbri solistici che evidenziano con delicate nuances i momenti psicologicamente più intricati. Il Belcanto – più sottile, complesso e moderno di quanto chi ama l’enfasi stentorea riesca a percepire – non smette mai di sorprendere e di sedurre» conclude Frizza.
La produzione scelta è quella di Allex Aguilera, presentata all’Opéra Royal de Wallonie-Liège nel 2024. Frizza dirige le recite del 30 ottobre e del 2, 5, 7, 8, 11 novembre (dal 22 novembre disponibile anche sulla tv del teatro, Liceu OPERA+) con un cast capitanato da Lisette Oropesa e Raffaella Lupinacci nei ruoli protagonistici.

