Tra gli appuntamenti di rilievo, il recital alla Wigmore Hall (12 ottobre), la tournée in Inghilterra con la NDR Radiophilharmonie (13–16 ottobre) e il recital a Padova per i 70 anni degli Amici della Musica (26 ottobre)
Il recente ciclo di concerti dedicati a Rachmaninov che Nikolai Lugansky ha tenuto con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia (e del quale uscirà a breve una registrazione per Harmonia Mundi) ha riscosso il plauso della critica. “Il Manifesto” ha elogiato la straordinaria combinazione di potenza e agilità del pianista, osservando che «le sue mani sono capaci di forza come di agilità straordinarie: vederle danzare vorticosamente sulla tastiera è uno spettacolo», sottolineando al contempo la sua capacità di trasmettere le emozioni spesso profondamente toccanti della musica senza eccessivo sentimentalismo. La rivista “Musica” ha descritto Lugansky come «un pianista dalle risorse tecniche forse illimitate», sottolineando che la sua padronanza della scrittura di Rachmaninov era impeccabile e rigorosa.
Lugansky si appresta ora ad affrontare un mese ricco di esibizioni, nel quale spiccano gli appuntamenti nel Regno Unito e in Italia. Inizia questa sera, 12 ottobre, alla Wigmore Hall di Londra con un recital tutto esaurito che prevede i 3 Pezzi fantastici op. 111 e il Carnevale di Vienna op. 26 di Schumann, insieme agli Improvvisi op. 29, 36 e 51, Barcarola, Scherzo n. 4 e Polacca op. 53 di Chopin.
Il 14 ottobre torna a collaborare con il direttore d’orchestra Stanislav Kochanovsky e la NDR Radiophilharmonic per una serie di concerti in Inghilterra, che avrà inizio alla Royal Concert Hall di Nottingham, proseguirà alla Cadogan Hall di Londra il 15 ottobre e si concluderà all’Anvil di Basingstoke il 16 ottobre. Il programma abbina la Sinfonia n. 1 “Classica” di Prokofiev al Concerto per pianoforte n. 1 di Rachmaninov e alla Sinfonia n. 2 di Brahms.
Il 26 ottobre Lugansky torna in Italia per un recital all’Auditorium C. Pollini di Padova, nell’ambito dei concerti inaugurali della nuova stagione degli Amici della Musica di Padova, che celebrano il 70° anniversario dell’associazione. In programma ancora pagine degli amati Schumann e Chopin.

