Gogmagog Teatro porta in scena un testo dall'umorismo grottesco e paradossale
Giovedì 22 maggio ore 21
al Teatro delle Spiagge
Gogmagog Teatro
presenta
IL COCCODRILLO
Da Fedor Dostoevskij
di e con Tommaso Taddei
luci Antonella Colella
Eccessivo, paradossale, caustico e umoristico, “Il coccodrillo” è uno spettacolo di e con Tommaso Taddei, tratto dall’omonimo e incompiuto racconto di Dostoevskij.
La storia ci propone una riflessione attorno al concetto di verità, tratteggiando con sarcasmo il culto del profitto, l’ascesa della borghesia, la passione per i centri commerciali e il positivismo. Dostoevskij la definì una ‘birichinata letteraria’ scritta soltanto per far ridere, ma al suo interno troviamo, tra il grottesco e l’assurdo, riflessioni, implicazioni filosofiche, sociologiche e politiche che, a distanza di un secolo e mezzo, parlano a noi contemporanei e al nostro mondo come solo un “classico” riesce a fare. E allora forse la definizione stessa che ne dà lo scrittore russo non è altro che una… birichinata.
«…A quei tempi, nella Galleria di Pietroburgo, un certo tedesco faceva vedere a pagamento un autentico coccodrillo» racconta Dostoevskij nel suo Diario di uno scrittore «Ecco la mia trama: un funzionario della città, prima di partire per l’estero, va con la giovane moglie e un suo inseparabile amico in Galleria e li conduce a vedere il coccodrillo. Questo funzionario è un piccolo borghese stupido e comicamente sicuro di sé. Poi il coccodrillo spalanca le fauci e inghiotte il nostro uomo senza che ne rimanga traccia. Viene però ben presto dimostrato che l’illustre personaggio non ha avuto a patire da quel cambiamento d’ambiente; anzi, con la sua solita sicumera egli afferma che nel ventre del coccodrillo ci sta benissimo…».
Siamo a Pietroburgo, nella seconda metà dell’Ottocento, e il funzionario piccolo borghese in questione è Ivan Matveic, che insiste per volersene stare dentro il coccodrillo, decantando questa o quella meraviglia della sua nuova incredibile condizione. Lontano dagli svaghi mondani, sostiene di potersi dedicare a migliorare le sorti del genere umano, e che dall’interno del coccodrillo verranno la verità e la luce.
Il racconto, incompiuto e paradossale, rivela una inedita comicità di Dostoevskij che, utilizzando il corpo come metafora e anticipando altre e più tremende metamorfosi novecentesche, ci accompagna in una riflessione attorno al concetto di verità.
Lo spettacolo è prodotto da Gogmagog Teatro con il sostegno di Regione Toscana/Sistema Regionale dello Spettacolo e con il sostegno di Giallo Mare Minimal Teatro e del Centro di Residenza della Toscana (Fondazione Armunia Castiglioncello – Capo Trave/Kilowatt Sansepolcro).
In abbonamento PASS GIOVANI UNDER 30.
BIGLIETTI
Intero 12€ Ridotto 10€
TEATRO DELLE SPIAGGE
Via del Pesciolino 26, Firenze
Telefono: 055 310230

