Dal 15 al 19 luglio gli ultimi cinque giorni della ventunesima edizione del Festival Cimbro
Il film “Lunana”, la lingua cimbra, le leggende della Val d’Assa. Il concerto della Corale di Luserna, lo spettacolo fiabesco delle Zelighen Baiblen e il concerto della BandaBrian: gli ultimi cinque giorni di Hoga Zait, ventunesima edizione del Festival CimbroSi avvia alla conclusione la ventunesima edizione di Hoga Zait, il Festival Cimbro promosso dal Comune di Roana, con gli ultimi cinque giorni di rassegna: dal 15 al 19 luglio, tra Roana, Cesuna, Camporovere e Treschè Conca, il programma intreccia la proiezione di “Lunana – Il villaggio alla fine del mondo”, un incontro dedicato alla lingua cimbra, le escursioni guidate che concludono il percorso “Ista gabést an bòtta”, i laboratori per bambini dell’associazione Le Terre Alte, il concerto della Corale Polifonica Cimbra di Luserna, il gran spettacolo fiabesco delle Zelighen Baiblen e il concerto della BandaBrian.
- Dal 15 al 19 luglio gli ultimi cinque giorni della ventunesima edizione del Festival Cimbro
- Mercoledì 15 e giovedì 16 luglio: cinema e lingua cimbra
- Venerdì 17 luglio: la grotta delle danze e le voci di Luserna
- Sabato 18 luglio: Skada, l’isola che non c’è, e la notte delle Zelighen Baiblen
- Domenica 19 luglio: Hoga Zait 2026 si chiude con la BandaBrian
- Informazioni

Mercoledì 15 e giovedì 16 luglio: cinema e lingua cimbra
Il programma si apre mercoledì 15 luglio alle 21.00 con il Cinema Teatro Palladio di Cesuna, che ospita la proiezione di “Lunana – Il villaggio alla fine del mondo”, vincitore della Lessinia d’Oro al 26° Film Festival della Lessinia e candidato al premio Oscar nel 2022 come miglior film internazionale. Diretto dal regista bhutanese Pawo Choyning Dorji, il film racconta la storia di un giovane insegnante inviato nella scuola più remota del mondo, tra le montagne dell’Himalaya, e interpretato da attori non professionisti, tutti abitanti dei luoghi in cui è stato girato. Un racconto di formazione ambientato ai confini del mondo che dialoga naturalmente con lo sguardo di Hoga Zait sulle comunità di montagna. Giovedì 16 luglio, a Roana, l’Istituto di Cultura Cimbra propone alle 16.00 il laboratorio linguistico per bambini “De zìmbrische zunga vor de khindar” e, in serata alle 21.00, l’incontro con il prof. Luca Panieri dell’Università IULM di Milano, dedicato alla lingua cimbra di Roana, Luserna e Giazza.
Venerdì 17 luglio: la grotta delle danze e le voci di Luserna
Alle 9.30, da Casa Tanzerloch a Camporovere, l’escursione guidata di Asiago Guide conduce al Tanzerloch, la “grotta delle danze”, una cavità nella Val d’Assa legata a un’antica leggenda cimbra. Un pastorello, cercando la sorellina smarrita nel bosco, si addormentò e fu svegliato da un sabba di streghe radunate attorno al corpo della bambina, sovrastate da un demonio; il piccolo scagliò contro di loro una croce di legno invocando San Michele Arcangelo, e la terra si aprì, lasciando dietro di sé la voragine che porta ancora oggi questo nome. Alle 16.00, al Campetto del Bar Istinto, il laboratorio per bambini “Pietre che raccontano”, a cura dell’Associazione Le Terre Alte, trasforma le parole simboliche della montagna in pietre narranti da dipingere e custodire. In serata, alle 21.00, la Chiesa Parrocchiale di Camporovere ospita il concerto della Corale Polifonica Cimbra di Luserna, nata nel 1992 per far conoscere attraverso il canto la lingua e la cultura della comunità cimbra trentina, con un repertorio che spazia dai canti di montagna alle voci in cimbro recuperate dalla tradizione orale.
Sabato 18 luglio: Skada, l’isola che non c’è, e la notte delle Zelighen Baiblen
A Cesuna, alle 9.30 dal parcheggio del Campo di Calcio, l’escursione guidata di Asiago Guide raggiunge Skada, “l’isola che non c’è”. I partecipanti verranno condotti in un itinerario tra le piccole contrade sparse ai margini del bosco, affacciate sulla Val d’Assa, dove case in pietra e radure isolate custodiscono un’atmosfera d’altri tempi, lontana dai percorsi più battuti dell’Altopiano. Nel pomeriggio, alle 16.00 in Piazzetta dell’Alpino, il laboratorio creativo “Un abito fatato per entrare in un mondo incantato” prepara i più piccoli all’incanto della sera. Alle 20.45, sempre dalla Piazzetta dell’Alpino, parte la fiaccolata che conduce al gran spettacolo fiabesco delle Zelighen Baiblen, in collaborazione con la Pro Loco Cesuna. Conosciute anche come Beate Donnette, le fatine bianche della Val d’Assa animano da generazioni le veglie e i racconti dell’Altopiano: creature permalose ma generose, capaci di parlare con gli animali del bosco e di ricompensare con doni preziosi chi meritava la loro fiducia, e di punire severamente chi la tradiva. Sul palco, attori professionisti guidati da Moreno Corà danno corpo a questo mito ancestrale, in un percorso rituale immerso nel buio e nei suoni della foresta.
Domenica 19 luglio: Hoga Zait 2026 si chiude con la BandaBrian
A Treschè Conca, alle 9.30 dal Bar Tre Pezzi, l’escursione guidata conclude il percorso “Ista gabést an bòtta” con “De alten bègalen”, le antiche vie che collegavano i paesi della montagna alla pianura. Alle 16.00, in Piazza Fondi, il laboratorio “Letture animate delle Terre Alte” porta fiabe, leggende e racconti del territorio tra voce narrante, oggetti evocativi e piccoli laboratori creativi, a cura dell’associazione Le Terre Alte. Alle 17.30, sempre in Piazza Fondi, il concerto della BandaBrian conclude ufficialmente Hoga Zait 2026: nata nel 1992 da un progetto di recupero dei canti e delle danze popolari del Veneto, la formazione porta sul palco decenni di ricerca etnomusicologica sul campo, con un repertorio radicato nella memoria orale delle comunità di montagna.
Informazioni
Il programma completo di Hoga Zait 2026 è disponibile su www.hogazait.itIAT Roana
0424 694361
chalet@comune.roana.vi.it

