domenica 4 ottobre 2026 ore 17:00
ROSAMARO, il film: “UN VIAGGIO INTERIORE CONTRO LA VIOLENZA”
Festival del Cinema di Lucca, Sezione Focus, Registi Toscani, Complesso San Micheletto – domenica 4 ottobre 2026 ore 17:00
Presenta il film una voce autorevole del mondo Accademico, Francesca Simoncini, Docente Discipline dello Spettacolo dell’Università di Firenze. Con lei il regista Tesi. ROSAMARO, premio “miglior Regia” conseguito in data 26 settembre 2026 al Parma Music film Festival, è un film che rimane dentro perché parte da dentro. Un intreccio di voci di donne abusate e di uomini che quella violenza hanno perpetrato. Il regista Tesi raccoglie testimonianze reali e dà vita ad un documentario che si traduce successivamente in una fiction.
Il viaggio interiore della protagonista Erica Weber, scrittrice di successo, interpretata da una convincente Valentina Banci, dimostra che ognuno di noi è figlio delle proprie esperienze e si muove entro un confine che ha imparato o che gli è stato insegnato. Un confine fatto di traumi o di amore, a seconda delle storia vissuta. Siamo il frutto di un albero che affonda radici nella nostra storia, una storia che per Erica Weber è costruita su un senso di colpa, che non la abbandona, e che caratterizza le sue scelte relazionali. Erica, scrittrice di successo, ha appreso durante l'infanzia e l’ adolescenza una forma strana di amore, Yuri, interpretato da Michael Segal, è il Lui di questa torbida storia, il suo esempio di maschio è quello del padre che cercava forme di dominio, per Lei che ha subìto attenzioni terribili dal genitore, è il sentirsi senza scampo, perché proprio colei che avrebbe dovuto proteggerla non l’ha fatto, la madre ( interpretata da una brava Susanna Giannini) che si è arresa chiudendo la sua vita nel modo più terribile.
In questo scenario Erica Weber sembra trovare salvezza in una donna di umili origini, Ros, interpretata dalla singolare attrice italo francese Desirée Gorgetti, complice e nemica. Al momento della riscoperta del sé, Erica Weber si libera del suo passato e riacquista quella forma di raziocinio che aveva delegato alla pancia. E’ il viaggio interiore rintracciabile nel mito della caverna di Platone. Erica, Yuri, Ros si recludono, più o meno volontariamente, nella caverna di una vita di non detti e menzogne. Solo quando, attraverso
consapevolezza e autoassoluzione dal senso di colpa, riescono a liberarsi dalle catene che gli hanno fatto vedere solo una vita di ombre, possono comprendere che esiste un’altra realtà. Il regista con questo film non ama parlare di amore tossico, se è tossico non è amore. Erica Weber è alla continua ricerca, una ricerca spasmodica dell’amore. Purtroppo non lo ha mai conosciuto e si illude di trovarlo ogni volta in una relazione sbagliata. Ma Erica inizia ad amarsi e tutto cambia. Un film non di commiserazione, ma di liberazione da ogni forma di violenza, anche su se stessi. Il film verrà proiettato domenica 4 ottobre 2026, ore 17:00 al Complesso San Micheletto, per la Sezione Focus, Registi Toscani.
La proiezione è ad ingresso gratuito.
www.teatroelectra.it

