Ill nuovo album in uscita il 22 GENNAIO per BMG
Un villaggio addormentato, il vento di sale che arriva dal mare, le vite che nel sonno si spogliano delle loro difese e lasciano affiorare desideri, paure e ricordi. È dalla notte di primavera nel “bosco di latte” immaginato dal poeta gallese Dylan Thomas, che prende forma “Oltre il bosco”, il primo brano estratto da Milk Wood Bar, il nuovo album di Vinicio Capossela in uscita il 22 gennaio 2027 per BMG e pre-ordinabile al link: VinicioCapossela.lnk.to/milkwoodbar
Il brano, in uscita oggi su tutte le piattaforme digitali si può ascoltare al link: https://viniciocapossela.lnk.to/oltreilbosco
“Oltre il bosco” apre le porte all’immaginario che attraversa il nuovo disco: quello di Under Milk Wood, il poema per voci di Dylan Thomas che ha ispirato il progetto artistico sviluppato da Capossela prima nel radiodramma Sotto il bosco di latte, poi nella sua prima “Ballad Opera” E morte non avrà dominio e che a gennaio 2027 approderà nell’album Milk Wood Bar.
«Dorme il bosco / e dal mare / soffia un vento di sale». Il testo di “Oltre il bosco” riprende la descrizione iniziale dei sogni degli abitanti di Llareggub, il villaggio immaginario in riva al mare in cui è ambientato Under Milk Wood. È il sonno a riportare il mondo a una condizione d’infanzia, innocente. Dal villaggio lo sguardo poi si allarga fino a comprendere chi ascolta: siamo sonnambuli nella vita / e muoviamo a tentoni / la parte è scritta / ma non la sappiamo. Il bosco di latte diventa così anche una rappresentazione della condizione umana, popolato da esistenze che procedono senza conoscere fino in fondo la propria parte.
Le due strofe finali fanno riferimento a due dei protagonisti principali di questo lavoro, Dylan Thomas, che anima le esistenze di Llareggub come guardandole da dietro il buco della scrittura, e Renato Striglia, il dj radiofonico e amico di Capossela prematuramente scomparso che per anni aveva lavorato a una versione italiana di Under Milk Wood e alla cui memoria è dedicato l’intero progetto.
A uno dei versi più celebri di Thomas, l’immagine della palla lanciata nel cielo e mai più ricaduta, Capossela affianca quella di Renato, che amava tuffarsi: il tuffo che un giorno facesti / Renato / quel volo / non è terminato. La palla e il tuffo restano entrambi sospesi, due voli che non toccano più terra. Un’immagine che ritorna anche nella copertina di Oltre il bosco, dove Renato, giovanissimo, è ritratto durante un tuffo, nell’aria.
Oltre il bosco contiene così le coordinate di Milk Wood Bar: chi abita quel mondo, chi lo ha scritto e chi lo ha sognato.
Il pubblico avrà l’occasione di ascoltare in anteprima dal vivo Oltre il bosco insieme alle altre 14 canzoni che comporranno il nuovo album, durante la tournée di E morte non avrà dominio che dopo il debutto al Romaeuropa Festival arriverà il 9 e 10 ottobre 2026 al Teatro Due di Parma, il 14 ottobre al Teatro delle Muse di Ancona, il 21 ottobre al Teatro Augusteo di Napoli, il 24 ottobre al Teatro Politeama Mario Foglietti di Catanzaro, il 1° e 2 novembre al Teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano, il 4 e 5 novembre al Politeama Genovese di Genova, l’8 e il 9 novembre al Teatro Massimo di Cagliari, l’11 novembre al Teatro Comunale di Sassari (nuova data), il 18 novembre al Teatro Sociale di Como, il 22 e 23 novembre al Teatro Colosseo di Torino, il 2 e il 3 dicembre al Teatro Duse di Bologna, il 5 dicembre al Teatro Lyrick di Assisi, il 6 dicembre al Teatro Galli di Rimini, il 19 dicembre al Teatro Goldoni di Livorno e il 21 dicembre al Teatro Verdi di Firenze. Lo spettacolo è una produzione IMARTS, Fondazione Teatro Due Parma e La Cùpa.
Durante la tournée teatrale, gli spettatori riceveranno una cartolina attraverso cui potranno accedere ad un portale esclusivo che gli consentirà di preordinare l’album e di ricevere in omaggio due oggetti speciali: la locandina del concerto autografata con un testo inedito dell’artista e un sottobicchiere del Milk Wood Bar.
Testo Oltre il bosco
Dorme il bosco
E dal mare
soffia un vento di sale,
tra gli alberi in cattedrale
liturgico e musicale
e mentre muove la notte
dentro al bosco di latte
tutti succhiano il sonno
nella sera di primavera
dorme la notte bendata
ricoperta di rugiada
E la città avvoltolata
e raccolta
Dorme l’oste e il capitano
E il postino e la puttana
Dorme Rita Testona
Puoi sentirli dai loro sogni
siamo sonnambuli nella vita
e muoviamo a tentoni
La parte è scritta
Ma non la sappiamo
E mentre dormi qualcuno
Sta a osservarti e narrarti
A te e tutti gli altri
da dietro il buco della scrittura
È una voce fantasma
che racconta e che vede
Le melodie, i desideri e i bisogni…
E i moti e i labirinti e i colori
rivela
delle tempeste dei nostri sogni
e adesso dormi anche tu
e non viene il mattino
e il risveglio col reverendo e la sua preghiera
ma il racconto hai dettato
e nel racconto hai salvato
i nomi, le vite e i ricordi
La palla che un giorno
lanciasti nel cielo
da allora non è più caduta
il tuffo che un giorno facesti
Renato
quel volo
non è terminato.
CREDITI
Produzione artistica: Vinicio Capossela, Alessandro “Asso” Stefana
Arrangiamenti: Raffaele Tiseo
Vinicio Capossela: voce, pianoforte
Alessandro “Asso” Stefana: marxofono e voci fantasma
Raffaele Tiseo: mellotron, armonium
Piero Perelli: batteria, grancassa e piatti
Riccardo Loda: contrabbasso
Mirco Mariani: Osmose
Oscar De Caro: basso tuba
Mysterium Vocis: coro
Registrato da Alessandro “Asso” Stefana e Massimo Aluzzi
Missato da Alessandro “Asso” Stefana e Taketo Gohara
Masterizzato da Giovanni Versari
(C) & (P) 2026 BMG Rights Management Italy SRL
www.viniciocapossela.it

